Carne (2004)

Piano,

sfiorarle le labbra,

con indegno pudore,

far combaciare le proprie forme,

muovendo di moto vagante.

Come un fiore: strapparne,

delicatamente, i petali,

scoprirne il cuore,

senza più difese;

ormai, la sua innocenza,

perduta,

ha assediato e vinto,

ti chiama,

ti immola a se stessa.

Solcarne la pelle,

graffiando, mordendo,

finalmente animali,

incattiviti di fame,

voglia primitiva:

carne…

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