Utopia (1998)

Così davvero credi di poter mutar acqua in ambrosia, pezzi di pietra in ali per volare, una goccia di pioggia in un oceano? Se son presso a morire, eventi d’irrazionalità mi plasmano, riducono i giorni in istanti, la bora in una brezza, una marea in un’onda. I rombi circostanti, nella spirale che mi racchiude, sono... Continue Reading →

L’istante più lungo

Hai chiuso gli occhi, solo un istante, il granello di sabbia tra due tensioni. Hai ancora la polvere in bocca, ma resti fermo, al centro del conflitto, col capo chino e il silenzio dentro: ti concentri, tieni fuori la battaglia, mentre attorno gli uomini cadono. Immobile, con le armi in pugno, a mani basse, a... Continue Reading →

Falsati abissi (1999)

Mai mi fu tanto a cuore quel dono, intimo sospiro d’amor celeste, avvolto in nebbie di tal spessore. Cullarmi nell’illusione e nel sogno, aprì in me una pace mai provata, rapì miei pensieri più occultati. L’uno e l’altro mare m’inghiottirono, abissi, voragini, sommerse dimensioni, armonie falsate dalle maree. D’un tratto il mondo svanì, dannandomi l’anima,... Continue Reading →

Carne (2004)

Piano, sfiorarle le labbra, con indegno pudore, far combaciare le proprie forme, muovendo di moto vagante. Come un fiore: strapparne, delicatamente, i petali, scoprirne il cuore, senza più difese; ormai, la sua innocenza, perduta, ha assediato e vinto, ti chiama, ti immola a se stessa. Solcarne la pelle, graffiando, mordendo, finalmente animali, incattiviti di fame,... Continue Reading →

Matteo parla Italiano, voi? Je suis Matteo!

Il personaggio che vedete in foto d'anteprima è Matteo, 21 anni, francese di nascita, italiano per una parte di sangue... Il figlio di mio cugino! Gli ho chiesto il permesso, prima di scrivere questo pezzo, preoccupato che non leggesse l'italiano: ho dovuto stupirmi, perché non solo lo legge, ma lo scrive molto meglio di tanta... Continue Reading →

Pochi istanti (2005)

Morsi, graffi, puntigli, sorrisi, ghigni, smorfie, suoni smorzati, vivi, altri urlati e morti. Crescendo di sensi, irrazionali movenze, lentiggini esplorate sulla pelle candida. Permessi ottenuti, capelli ingoiati, gocce di sudore in corsa fra loro. Fino all’estremo, fino all’ultimo fondo di pura energia. Dopo, il silenzio, la contemplazione di ciò che sei, di ciò che hai... Continue Reading →

Cosa sei tu? (V)

Nell'infinita guerra all'ego, un miscuglio di amore e comprensione una miscela di ketamina e gnosi sono armi di distruzione di massa bandite e proibite dalla Convenzione di Ginevra. Esperienza sensoriale indotta Senso esperienziale dotto. Ora l'orizzonte e d'oro.   Nell'era della sovrapprodizione, il cazzeggio è la risposta. al capitalismo preferisco il fancazzismo, al comunismo preferisco... Continue Reading →

Cosa sei tu? (IV)

Quante città piene di caos e di leggi insensate. La Natura è anarchica e ordinata secondo leggi più grandi dell'uomo. Non vogliamo e non dobbiamo chiedere il permesso a nessuno per vivere liberi nel nostro pianeta. Più fuochi e meno chiese, più frutta sugli alberi e meno supermercati, più consapevolezza e meno polizia... unione, rispetto,... Continue Reading →

Blog su WordPress.com.

Su ↑