Alle mie amiche (e al mondo) – pensieri notturni sul femminismo, i baobab, i peri, i banani, le fontane e altri deliri.

Le mie amiche sono in pensiero per me. (Parentesi: è inutile che adesso vi offendete. Nessuno vi conosce e se vi riconoscete, sappiate che tutte abbiamo queste amiche!) Le mie amiche, quelle ragazze, quelle donne (eh, sarebbe ora di chiamarci … Continua a leggere Alle mie amiche (e al mondo) – pensieri notturni sul femminismo, i baobab, i peri, i banani, le fontane e altri deliri.

Composizione paratattica

La sofferenza va oltre alle parole dette o non dette che come lame tagliano l’aria Atmosfera segnata, tagliata, dilaniata Parole paradossalmente slegate che vagano nel cosmo Monosillabi interscambiabili Unione di forze Luci, segnali, incubi Vagare ovunque purché non sia entro un certo raggio di Km La mia è stata una perdita di tempo passata tra scherni e parole di false speranze, una sottovalutazione da parte del mondo di pacche sulla spalla e poi ognuno rientrava felice a casa propria Le tenebre oscuravano il volto  quelle tenebre che incarnavano stati d’animo trattenuti ai sorrisi ed alle maschere le mie, nei confronti … Continua a leggere Composizione paratattica

Mind the gap: fumare

Ok. Voglio cominciare questa storia nel momento in cui mi stendo sul letto della mia stanza per la prima volta. Letto duro come il pavimento, cuscino idem. Mi metto a pancia in su: non ne trovo altre, di posizioni comode con il braccio fasciato. Il soffitto è una teoria di onde. O forse è la roba che mi circola in corpo da due giorni. Sedativi da cavalli, visto che la notte prima credevo di essere in una camera a gas. La ragazza nel letto accanto, Ariel, è una tipa in gamba. Appena sono entrata mi ha detto: “Mi dispiace, non … Continua a leggere Mind the gap: fumare