Se il mondo finisse domani?

"Il mondo non finisce domani" è uno dei miei tormentoni preferiti, lo ripeto da ormai così tanti anni che quasi ci credo. Ripeto questa frase sempre con lo stesso tono accondiscendente e tranquillizzante, carico di speranze ed aperture, ma la verità è che è un test e che nessuno l'ha mai superato. Nessuno ha mai... Continue Reading →

Il nemico non esiste

Richiamate le riserve, lucidate le corazze e fate che brillino al sole del primo mattino. Mantenetevi lucidi, tenete le armi cariche, le lame affilate, le polveri asciutte. Scavate trincee profonde e rannicchiatevi, dormite a turno: vigili, composti, attenti. Ci siamo distratti, hanno colpito e ferito, ma non potevano ucciderci: dall'inferno più profondo eravamo appena tornati.... Continue Reading →

Un passo ancora (2015-2018)

Questa canzone è rimasta in un cassetto per quasi 3 anni, c'era solo il ritornello (la parte in corsivo) ed un'armonia di base. Due strofe ferme al varco da 3 anni, che poi vengono fuori in pochi minuti, dopo e grazie ad un semplice messaggino "insieme cammineremo". C'est la vie... Tra Sabato e Domenica spero... Continue Reading →

Arrivederci

Dovere di reblog!

Russaliana

È un po’ ridicolo che io senta l’esigenza di darvi una spiegazione, visto che ormai sono mesi che non pubblico niente di nuovo. Prima, però non pubblicavo solo per mancanza di tempo. Poi, per mancanza di forze. Adesso non pubblicherò per non so quanto ancora, e siccome la ragione fa un po’ parte della vita di questo blog, voglio spiegare.

Sembra che abbia parlato di me in alcuni dei post di questo blog, e forse l’ho fatto, ma sempre con riservatezza: tant’è vero che adesso che sto portando le mie gambe in un’altra direzione e ne ho tutti i buoni motivi, anche chi mi sta intorno stenta a crederci; e perché no, non è vero che sono sempre un libro aperto, ho scoperto di sapermi chiudere all’occorrenza.

È successo questo: il “cavaliere senza macchia e senza paura” è morto e non farò e non voglio fare assolutamente niente per resuscitarlo…

View original post 769 altre parole

Odiarsi superficialmente

Ho vissuto gli ultimi tre anni con la guardia alzata, pronto a rispondere ad ogni fuoco, schivare ogni colpo, fuggire da ogni pericolo, anche solo da quello ipotetico. Sono stato talmente chiuso nel mio guscio di sfiducia che ho perso la cognizione dei tempi, questo è chiaro. Dentro di me, intanto, cresceva una forte sete... Continue Reading →

Blog su WordPress.com.

Su ↑