Vita 1. Capitolo 4

Nuovo capitolo. Ho girato pagina la settimana scorsa in maniera decisiva, nuovi sorrisi e questa volta, forse, senza fingere. I libri sparpagliati che emanavano tristezza e non profumavano più di futuro, ma ero io e non sentire quel profumo, la determinazione che dovevo applicare, la voglia di cambiare, ed io, che avevo voglia di togliermi dalla testa quell’immagine di uomo stilizzato con davanti delle linee, quella rete che avevo io in testa. Un luogo soffocante ed una morsa, la pesantezza del mattino, sorridere ai momenti felici passati e luoghi che non riconosco più. “Ci ho messo troppo” mi ripeto, la … Continua a leggere Vita 1. Capitolo 4

A (the) day to remember

Fine maggio, un caldo asfissiante in piena Pianura Padana. Appunti e libri sparsi qua è la, un libro di Pavese sopra al letto affianco all’agendina degli impegni da fissare. Improvvisamente un pensiero nato da una chat, uno di quei pensieri che potrebbe essere il titolo di una canzone in stile David Bowie. “A day to remember” anzi, “The Day to remember” il giorno da ricordare, ricorderai, per sempre quel giorno. Un titolo che già di per sé è un viaggio. I giorni scorrono poi non sai mai cosa potrà accadere, ma quel giorno impresso bene nella mente lo ricorderai per … Continua a leggere A (the) day to remember

Vado al Quirinale!

“Pronto…ciao mamma senti ho fallito per l’ennesima volta all’esame all’università. Non ce la faccio più probabilmente cambio strada. Ci vediamo a casa e ne parliamo. Ciao” Ancora una volta, ancora un no, ciao, senti non ce la faccio più, sto fallendo, avevo promesso lauree, feste e complimenti, ma no. Sì va beh…capirai… e mo? Bah…non so, magari tento la sorte, sai com’è, vivo in un paese dove nel 2018 sono rappresentata da uno Stato in cui viene convocata al Quirinale una persona che ha falsificato il curriculum (l’ha un po’ pompato) e poi sai mamma…sono spuntate anche delle tasse non … Continua a leggere Vado al Quirinale!

Per poi dire “ascoltavo tutti e nessuno”

Ascoltavo tutti e nessuno, ascoltavo gli altri, far bella figura, la bella ragazza seria nella vita come nella professione. “Prego, si accomodi”, grazie questa è la porta e forse l’ho varcata troppo presto. Quella è la porta, quella dell’inferno, occhi puntati, riflettori troppo forti, accumulare è stato l’errore fatale. Strade sbagliate e poi svoltate, quando mai ho fatto centro al primo colpo? Forse una. Continua a leggere Per poi dire “ascoltavo tutti e nessuno”

A-more

4 aprile 2015 Amore, con la A maiuscola che inizia l’alfabeto e ne proietta all’infinito i riflessi. La A … A di Amore, un amore vero e sincero nei confronti dell’emozione, ma quindi … amore come sentimenti o Amore come quell’Amore citato da Tasso? Amiamoci immensamente a suon di paradossali universi, se non oggi e non domani…prossimamente o forse mai, fisicamente mai, ma fammi conoscere la tua anima, ancora una volta concedi a me il tuo  cuore, concedimi ciò che non è esposto al mondo. Amati ed amami, per nessun motivo, se non per Amore. Continua a leggere A-more

Monday mood

La compiacenza non è una dote, è un atteggiamento viscido e lisciante da parte di persone mediocri verso chi reputano avere un qualche potere. Sorella dell’opportunismo e una delle numerose figlie dell’ignoranza, la compiacenza è frequente, riconoscibile e urticante. Ha una sorella che si chiama invidia, muta e rancorosa, non si esprime ma è evidente, veste colori sgargianti e ha uno sguardo d’odio camuffato di benevolenza. Invidia non apprezza, esprime sdegno e dimostra quali siano i limiti di chi la nutre. Incapace di incoraggiare e riconoscere l’abilità altrui non è consapevole della sua spregevole inferiorità . Continua a leggere Monday mood