Andrà tutto bene?
Molto più sognatrice di me, un po’ “all’Aurora”… Ma la domanda resta la stessa… Continua a leggere Andrà tutto bene?
Molto più sognatrice di me, un po’ “all’Aurora”… Ma la domanda resta la stessa… Continua a leggere Andrà tutto bene?
Se tu potessi guardare in questa mano, serrata a pugno, contro ogni assedio, vedresti i segni di tutti i bagagli passati, trascinati lungo i binari delle attese, per poi essere abbandonati a se stessi, dimenticati su una carrozza semivuota, durante … Continua a leggere Tutto in una mano
Chopin è la notte che ti è compagna, che ti abbraccia e ti asseconda, anche quando continui a maledirla. Chopin è l’armonia dietro il caos, l’ordine superiore di una catastrofe, che delicatamente offusca la vista, fino a guidarti, leggera, all’oblìo. … Continua a leggere Chopin
Tienila lontana da me, quest’estate in-odore, ansiosa di ricordarmi i profumi del passato. Tienila a distanza, lasciami nell’inverno, barricato all’interno dell’incosapevolezza, come se fosse una fortezza di idee rimosse. Resisterei meglio a cento gelide tempeste, che ad una singola carezza … Continua a leggere Estate in-odore
Era vestita di germogli, mentre il sole, alle spalle, le sagomava le forme, in un’estate ancora giovane, indifferente al vento ribelle del tardo e affannato crepuscolo. Odorava di Musica nuova, di vicoli inesplorati, di poesie sconosciute. Il suo impacciato rovistare, … Continua a leggere Il primo sguardo
Questo pezzo è stato scritto nel 2015, all’epoca parlava di “isolamento” volontario, dedicato a quelli che, per varie ragioni, si “estraniano” dalla vita, per un certo periodo. Qualche settimana fa, strimpellandolo, mi sono reso conto di quanto fosse attuale. Ho … Continua a leggere “Un Passo Ancora” nel futuro
La notte non tace, infame, sussurra alla mia veglia, parlandomi ancora di te, dei tuoi odori impertinenti, che un tempo abitavano questa pelle, ora monca. La Notte era la culla che dondolava i desideri, accudendoli fino al mattino. Ora la … Continua a leggere La Notte non tace
La lenta fatica del vivere, si fa più pesante, adesso. Resto a lungo concentrato, per non perdere il contatto, per imbavagliarmi le urla. Non c’è più spazio per zavorre, per altre assenti fantasie, per nuove letali speranze. Combatto la noia … Continua a leggere Il nome in una scatola
Strappatemela da dentro, come un cerotto dalla ferita, come un dente penzolante, come una scheggia da un dito. Forse urlerò, mi ribellerò, cercherò di divincolarmi, di scacciarvi lontano, ma sarà solo un attimo, per il dolore della perdita di quell’oggetto … Continua a leggere Stappatemela da dentro
T’incontro negli occhi estranei di una sconosciuta di passaggio, che non conosce più altro modo per sorridere al primo sole. T’incontro in una commedia leggera, in una domenica di stanca attesa, nelle smorfie composte di un’attrice. T’incontro nel tempo che … Continua a leggere Dove ti incontro
Mi rivolgo a tutti quelli che stanno spingendo per il “tana, libera tutti” o che, arbitrariamente, hanno già cominciato. Mi rivolgo a tutti quelli che “stasera pizza” e a tutti quelli che “io non ce la faccio più, governo ladro”. … Continua a leggere La percezione della mia realtà!
Odio la notte, odio che non ci sei, odio svegliarmi e convincermi, per un istante, di trovarti accanto. Odio il momento in cui svelo l’illusione, ma cerco di stringerla ancora un poco. Odio il mattino, senza la tua voce, odio … Continua a leggere Il nome che non hai