Spallucce
Se tu scappi, io fuggo più veloce, più lontano. Se tu taci, io divento silenzio, vuoto siderale. Se tu ti volti, io mi sciolgo tra le spire della folla. Se tu mi ignori, io dimentico il tuo nome, il tuo … Continua a leggere Spallucce
Se tu scappi, io fuggo più veloce, più lontano. Se tu taci, io divento silenzio, vuoto siderale. Se tu ti volti, io mi sciolgo tra le spire della folla. Se tu mi ignori, io dimentico il tuo nome, il tuo … Continua a leggere Spallucce
Consumiamoci! Di pelle e di racconti, di risate sguaiate, di cibo malsano, consumiamoci! Di vino di paese, che offusca i risvegli, consumiamoci! Dai sorrisi, da pause senza fiato, da carezze leggere, abbracci poderosi, lasciamoci consumare, abbandonati e rassegnati alla felicità! … Continua a leggere Consumiamoci
Spegnersi, senza lasciarsi spegnere: spegnere una luce, senza calarsi nel buio! Spegnere i pensieri, senza smettere di esistere. Spegnere l’auto, senza smettere di viaggiare. Spegnere il telefono, senza smettere di comunicare. Spegnere gli ormoni, senza abbandonare il desiderio. Spegnere lo … Continua a leggere Spegnersi
Voltati, voltati ancora, voltati di nuovo, voltati veloce, fino a piroettare, per mostrarti lasciarti ammirare, unica, su un palco sospeso a mezz’aria. Ora fermati, sorprendili ad ammirarti, stupisciti dello stupore, eccitati per l’eccitazione, fai l’amore coi loro occhi, appagandoli dei … Continua a leggere Ad una bellezza fatta di lividi
Senza peso ulteriore, ho imparato a scivolare sui gradini delle aspettative. Sono lo squilibrio di me stesso: mi faccio piuma lì dove dovrebbe essere incudine. Il mio animo non è leggero, ma alleggerito dalle zavorre non più necessarie. Guardami e … Continua a leggere Senza peso ulteriore
Prendi le mie scarpe, riempile di passi: io li metterò in fila, per formare un cammino. Prendi i miei pensieri, riempili di idee: io li ordinerò in rete, fino a creare un progetto. Che siano notti di vino, di carne … Continua a leggere Il canto del sonno diurno
Mi piace studiarti, lentamente, nota dopo nota, pssare dall’intro alla strofa, ricominciare da capo. Mi piace ascoltarti, tra i racconti del mondo, come una canzone sconosciuta, scoperta, per caso, alla radio Mi piace il tuo testo, ne prendo una frase, … Continua a leggere Imparare a suonarti
Si spezza il silenzio degli anni, sotto il peso irriverente di un desiderio mancato: sei ancora tu? Io sono qualcos’altro! Ti ho parlato tanto, mi hai sentito? Sussurravo… Ti ho cercato furtivo, negli strappi, tra i frammenti di cento fogli … Continua a leggere Nonostante Tutto
Luna piena di terrore passato, di meraviglie future, di indifferenza presente. Luna colma di rinuncia, di aspettativa e di impegno. Luna piena di piccole scoperte, Luna di risate improvvise, di lacrime stipate, di sorrisi esplosi, di confessioni e di note. … Continua a leggere Luna randagia
A te, che sei ipotesi, che abiti la probabilità, circondandoti di allusioni; A te, che sei incognita, mistero da svelare, nell’equazione quotidiana; A te, che sei scommessa, rischio e raddoppio, al tavolo verde speranza; A te, che sei progetto, calcolo … Continua a leggere Ad un’ipotesi
Spaiati, nasciamo monchi dell’altro, come una scarpa abbandonata, lungo il ciglio di una strada deserta. Lasciamo che il tempo ci trasporti, attraverso periferici percorsi, dall’immobile all’immobile, nella ricerca dell’altro, sapendo di poterlo riconoscere al primo sguardo, come specchio. Spaiati, eppure … Continua a leggere Spaiati
Se ho una meta, mi incammino. Se vedo un panorama, rallento, forse mi fermo, poi riparto, conservandone il ricordo. Se un fiore profumato mi sbarra la strada, mi chino, annuso, riparto. Se ho fame, se ho sete, cerco un desco, … Continua a leggere Un piede nell’istante