La “Denazi-fiction” dello Zar

[Tempo di lettura stimato 7 minuti]

Putin vuole “denazificare” l’Ucraina, con la guerra, così come Barbara D’Urso vuole, con la “Pupa e il Secchione”, fare divulgazione scientifica.

Sfortunatamente, molte persone credono alle motivazioni dello Zar, così come credono al valore educativo di un secchione che balla su un cubo.

Quali sono, però, le basi sulle quali si fonda questa fantasiosa pretesa liberatrice?

Presto detto: per la maggiore è la presenza, nel paese ucraino, di una componente politica di estrema destra e di un battaglione militare caratterizzato da forti convinzioni ultra-nazionaliste.

Sono bugie? No, non lo sono, ma approfondiamo!

In Ucraina ci sono 2 partiti considerati di estrema destra e d’idee neonaziste: Svoboda e Pravyj Sektor.

Di questi due, alle ultime elezioni politiche del 2019, solo Svoboda è riuscita a superare la soglia di sbarramento e ottenere un seggio in parlamento. Pravyj Sektor, considerato tra i due il più vicino a metodi nazisti e paramilitari, è rimasto fuori dai giochi e per la maggior parte della popolazione ucraina è considerato più un’associazione criminale che un partito politico.

Esiste anche un terzo partito, vicino alla destra estrema: il Partito Radicale di Oleh Ljaško, che però viene considerato più nazionalista che neo-nazista e che, per le sue posizioni euroscettiche, oltre che diffidenti sull’entrata dell’ucraina nella Nato, non dovrebbe rappresentare un problema per la vicina Russia.

Il partito di Oleh Ljaško, tuttavia, non ha ottenuto alcun seggio, alle elezioni politiche.

Ricapitolando, su 450 seggi disponibili al parlamento ucraino, l’estrema destra ne ha conquistato soltanto 1: a me non sembra affatto un paese nazista, almeno non adesso!

In realtà attualmente, nel parlamento ucraino, ci sono più rappresentanti di “Blocco di Opposizione“, il partito dichiaratamente filo-russo, che nel 2019 ha ottenuto 6 seggi.

Quali sono, comunque, le idee di questo unico seggio “nazista” ucraino?

Le solite: l’Ucraina agli ucraini, repressione dell’omosessualità, norme più permissive sul possesso di armi… Vi ricorda qualcosa o qualcuno? Vi do un indizio: uno ha una passione per i panini e le felpe, l’altre è una donna, una madre, è italiana e sa dirlo anche in spagnolo.

In Italia, in questo momento, i sondaggi danno come maggioritari partiti con le stesse ideologie… Forse dovremmo essere “denazificati” anche noi, a quanto pare!

Il battaglione ultra-nazionalista, di cui si parla tanto, invece, è il famigerato (ormai) “Reggimento Azov” ed è definito, tecnicamente, come un “Distaccamento autonomo operazioni speciali”.

È vero che i suoi componenti hanno ideologie neonaziste? Sì, dichiaratamente!

È vero che, nel 2014, si è macchiato di atrocità, durante la Guerra nel Donbass? Non esiste una verità certificata, ma molte prove indiziarie lasciano proprio pensare di sì!

È uno schifo? Sì, almeno lo è per me!

Sapete, però, quale altra formazione militare viene comunemente considerata neo-nazista? Il Gruppo Wagner, che di atrocità, proprio in questi giorni, ne ha commesse e ne sta commettendo non solo in Ucraina, ma anche nel Mali. Di queste atrocità esistono (sì, esistono) prove verificate, vi invito a documentarvi.

Per amor di verità, bisogna dire che durante la Seconda Guerra Mondiale, vale a dire quando in Ucraina arrivò il nazismo vero, le truppe tedesche non trovarono grande resistenza e che, anzi, si formarono molti gruppi collaborazionisti, anche nell’esercito.

Questo accadeva più di 80 anni fa! Se bastasse a rendere l’Ucraina, ancora oggi, un paese nazista, allora penso che l’Italia e la Germania dovrebbero rivedere la loro posizione di “paese democratico”.

Mettetevelo in testa, in Ucraina non c’è un problema di neo-nazismo, almeno non più di quanto ci sia da noi o in altri paesi europei e sicuramente non più che in Russia.

Questa storia della “denazificazione” è una fiction, una “denazi-fiction”!

Le ragioni dell’invasione russa dell’Ucraina non sono quelle di liberare un popolo oppresso da una dittatura, ma strategiche, economiche e politiche.

Non sottovaluterei anche le ragioni personali di Putin, che ha preso il potere portando la Russia dalla fame alla ricchezza, ma che ora non può più contare su questa leva, dato che i popoli perdono presto memoria.

C’entra la NATO? Sì che c’entra! È ovvio che il desiderio dell’Ucraina di entrare a far parte dell’Alleanza Atlantica spaventi la Russia, che si ritroverebbe l’antico nemico ai propri confini!

Ci tengo a specificare, a tal proposito, rispondendo a tutti quelli che tirano in ballo la politica militare e imperialista degli USA, nel corso di questo secolo e di quello scorso: sì, è uno schifo anche quello, ma questo non autorizza altri paesi a imitarli, non vi pare?

Se il mio vicino caga nell’androne del palazzo, io non sono certo legittimato a fare lo stesso. Se voi la pensate così, invece, posso solo esprimere tutta la mia solidarietà per tutti gli altri inquilini del palazzo.

Tornando all’Ucraina, penso che ogni paese sia sovrano sul proprio territorio e che avesse ogni di diritto di decidere la propria posizione geopolitica. Si chiama AUTODETERMINAZIONE!

Se l’Ucraina, oggi, vuole entrare a far parte nell’Unione Europea, della Nato o fondare una Lega dei Paesi amanti della mazurca, dovrebbe essere un paese libero di farlo, senza influenze da occidente o intromissioni da oriente: si chiama “sovranità”!

Il colmo è che oggi questo diritto viene messo in discussione proprio da quelli che, fino a ieri, si dichiaravano “sovranisti”.

Per la stessa ragione, nonostante i principi d’integrità territoriale e d’unità nazionale, non me la sono mai sentita di schierarmi del tutto in opposizione ai vari movimenti separatisti, compresi quelli del Donbass e perfino del Veneto e del Sud-Tirolo, come quelli Baschi, Irlandesi, Siciliani e via discorrendo. Certo, poi se in un eventuale referendum il movimento separatista viene sconfitto, non può passare alle armi.

Le ragioni dell’invasione Russa dell’Ucraina, tuttavia, non sono l’argomento che desidero trattare in questo post. Penso siano tante e complicate, richiederebbero molto più approfondimento e probabilmente non sono neanche la persona più adatta a trattarle.

Questo post, invece, si concentra sulla grande balla della “denazificazione”, teoria che, oltre a non stare in piedi coi numeri, è ridicola anche se solo si pensa a chi la sta affermando: Vladimir Putin!

Tralasciamo i sospetti e prendiamo in analisi solo i fatti accertati, dei quali sono pubblicamente disponibili fonti e prove documentali, filmati, testimonianze e confessioni.

Stiamo parlando di un uomo che ha in pratica ristabilito il sistema dei Gulag, che altro non sono dei campi di concentramento. Ci sono prove accertate e verificate, ci sono filmati, ci sono testimonianze provenienti dalla Russia e di cittadini russi, non certo Ucraini o genericamente occidentali.

Putin è quello stesso uomo i cui oppositori sono misteriosamente scomparsi e sul quale esistono prove schiaccianti di essere stato il mandante del tentato omicidio di quello più agguerrito, Alexei Anatolievich Navalny.

Putin è lo stesso uomo che ha mandato la polizia in strada a manganellare chi protestava contro la guerra in Ucraina, rinchiudendo migliaia di persone per giorni e togliendo loro ogni contatto col mondo esterno. Anche di questo abbiamo prove documentali, lo abbiamo visto e non dai media Ucraini: lo abbiamo visto dai media Russi!

Reprimere l’opposizione con la forza, epurare gli oppositori e rinchiudere i dissidenti non vi sembrano metodi nazisti?

Sapete perché l’Ucraina non è un paese Nazista? Perché e talmente democratico da permettere a un partito ultra-nazionalista di partecipare alle libere elezioni!

È la stessa ragione per cui in Italia non c’è una dittatura: perché chiunque può scrivere nel web che c’è una dittatura… Fatelo in Russia, coraggio!

In Russia non puoi neanche scendere in strada con un cartello, per manifestare il tuo pensiero contrario, senza essere manganellato e deportato!

Oggi, dall’Ucraina, ci arrivano immagini raccapriccianti, che ci parlano di fosse comuni e di pulizia etnica, di stupri e di bombe sule scuole e sono vere, nonostante in molti tentino di smontarle: quelle immagini sono vere!

Sono vere, perché nessuno raderebbe al suolo un’intera nazione, solo per screditarne un altra. Voi dareste fuoco a casa vostra, per difenderla dai ladri?

Sono vere, perché chiunque di noi può rivolgersi a un’agenzia di rilevamenti satellitari e vedere quelle macerie e quei corpi con i propri occhi.

Sono vere, perché le tesi secondo cui i massacri e le devastazioni siano stati messi in scena dall’attuale governo ucraino non stanno in piedi: in Ucraina ci sono (c’erano) 44 milioni di persone, pensate che qualcuno, pur volendo, possa radere a suolo una nazione e incolpare qualcun altro, senza che gli altri se ne accorgano? Se Zelensky fosse davvero un pazzo maniaco, così come lo descrive l’intelligence russa e i filo-putiniani nostrani, sarebbe già stato appeso a un palo dai suoi stessi concittadini!

Consiglio ai negazionisti di fare una colletta e di verificare autonomamente, rivolgendosi a una di queste agenzie.

Alla fine, proprio in queste ore, Putin parla di “rieducazione” e di “deucraizzazione” della popolazione, su supervisione russa, in un processo che, secondo le sue previsioni, dovrebbe durare circa 25 anni.

Non sono parole mie, sono LE SUE DICHIARAZIONI e a me, sinceramente, suonano molto, molto, molto naziste!

In Europa, in questo momento, c’è una guerra, i cui schieramenti sono comandati da due uomini: Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin.

Zelensky è rimasto nel suo paese, sotto i bombardamenti del gigante russo, rifiutando le offerte di riparo in occidente. Putin, invece, minaccia l’occidente di passare alle armi nucleari.

Vi piace davvero così tanto il secondo? Perché?

Forse perché reprime quei pensieri che proprio voi non sopportate?

Fatevi una domanda: se domani fossimo invasi e conquistati dalla Russia di Putin, siete così certi che nessuna delle vostre idee finirebbe per essere tra quelle represse?

Applaudire alla repressione di una qualsiasi idea è un gioco pericoloso, perché prima o poi l’idea repressa potrebbe essere la vostra.

Quando la vostra idea sarà repressa, mi raccomando, ricordatevi di ringraziare per essere stati denazificati!


FONTI E UTILI APPROFONDIMENTI

Elezioni Politiche Ucraina 2019:
https://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_parlamentari_in_Ucraina_del_2019

APPROFONDIMENTO SULLA STORIA POLITICA DELL’UCRAINA
https://lab24.ilsole24ore.com/ucraina/

APPROFONDIMENTI SULL’ULTRA DESTRA IN UCRAINA
https://www.linkiesta.it/2022/03/estrema-destra-ucraina-azov-svoboda/
https://it.insideover.com/schede/nazionalismi/cose-pravy-sektor.html
https://www.balcanicaucaso.org/aree/Ucraina/Estrema-destra-e-nazionalismo-in-Ucraina-217084
https://www.internazionale.it/notizie/aris-roussinos/2022/03/24/ucraina-azov-estrema-destra

IL BATTAGLIONE WAGNER IN MALI
https://www.radio24.ilsole24ore.com/programmi/luogo-lontano/puntata/trasmissione-05-aprile-2022-150857-AExNpMPB
https://sicurezzainternazionale.luiss.it/2022/04/05/mali-hrw-denuncia-massacro-300-persone/
https://formiche.net/2022/04/bucha-mali-soldati-russi/

LE I NUOVI GULAG DI PUTIN
https://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/27824023/vladimir-putin-russia-misure-estreme-carcerati-lavori-forzati.html
https://www.repubblica.it/esteri/2022/01/13/news/inferno_russo_stupri_e_torture_nelle_carceri_di_putin-333576704/

REPRESSIONE DEL DISSENSO IN RUSSIA
https://www.ilsole24ore.com/art/carcere-chi-parla-guerra-cosi-putin-nega-verita-russi-AENW1xHB
https://www.rainews.it/articoli/2022/03/human-rights-watch-la-russia-intensifica-la-repressione-del-dissenso-interno-ue-e-usa-chiedono-rilascio-navalny-5c154e6d-9b5e-482c-98c4-4054ea789bb9.html

TENTATO OMICIDIO DI NAVALNY
https://www.wired.it/attualita/politica/2020/12/21/navalny-avvelenamento-finto-agente-putin/
https://espresso.repubblica.it/internazionale/2020/12/22/news/il-veleno-nelle-mutande-di-alexei-navalny-benvenuti-nella-russia-di-vladimir-putin-1.357741/

MASSACRI IN UCRAINA
https://www.ilsole24ore.com/art/ucraina-massacro-bucha-arriva-all-onu-AEx0M0OB
https://www.corriere.it/esteri/22_aprile_05/a-borodyanka-si-cercano-fosse-comuni-qui-peggio-bucha-69b0075a-b518-11ec-a84e-197043dca567.shtml
https://www.ilgiornale.it/news/politica/latlante-dellorrore-borodyanka-e-irpin-altri-massacri-civili-2024000.html
https://www.huffingtonpost.it/esteri/2022/04/06/news/bucha_insegna_putin_ci_ha_riportato_ai_tempi_sovietici_operazioni_di_pulizia_nemici_del_popolo_e_deportazioni_-9122349/
https://www.open.online/2022/04/06/guerra-ucraina-massacro-bucha-rodrigo-abd/
https://www.huffingtonpost.it/blog/2022/04/05/news/se_nel_mondo_libero_si_crede_alle_bugie_di_putin_chi_gli_credera_quando_dira_la_verita_-9115153/

Photo de Matti provenant de Pexels









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