Come farfalle in bacheca

Rincorriamo le emozioni,

come fossero rare farfalle

in un giardino segreto,

quando il muro è alto.

Eppur non le amiamo.

Le schiviamo, come proiettili,

quando ci si scagliano addosso.

Le scacciamo, come cimici,

quando ci entrano in casa.

C’illudiamo di possederle,

collezionandone i resti,

in sterili bacheche.

Eppur le evitiamo.

Ritraiamo la mano,

quando ci si posano,

libere e spontanee.

Siamo orgogliosi

del nostro archivio.

Eppur ne fuggiamo.

Ripensando al giardino,

i ricordi vacillano,

perché troppo distratti

dalla nostra ricerca.

Rincorriamo le emozioni,

come fossero farfalle,

per la nostra collezione,

ma chiudiamo le finestre,

per non lasciarle entrare

nelle nostre stanze,

nelle nostre vite.


Foto di fotografierende da Pexels

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.