“Normale”

Meglio? Preferisci così?

È una reazione più accettabile?

È più nel tuo stile, nel suo?

È più gestibile per te?

È più adulta, “normale”?

Come se la casa bruciasse,

avanti ai nostri occhi muti,

salendo verso il cielo, a pezzi,

in lapilli, fumo e cenere:

è normale, è accettabile?

È normale se in quella casa

non hai ricordi: ne hai?

Ho aggiunto al tuo silenzio il mio,

muro contro muro: è normale?

Lascia che sia normale, allora,

lascia che la casa bruci,

in fondo cosa è cambiato?

Solo il mio silenzio,

leggero ed impercepibile.

Ecco le prova, la vedi?

La casa sta bruciando,

mentre tu sei già

sotto un altro tetto:

è normale, è accettabile?

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.