Poesie

  • L’ultima parola
    Ho finito le parole, oppure le han rubate. Sei stata tu, Notte, invidiosa e crudele, nel tuo amaro silenzio? Sei stato tu, Amore, stanco di preghiere, alle quali non puoi dare una risposta? Le hai prese tu, Vita, per impormi …
  • Eutanasie minori
    Trancio il ramo, salvo l’albero: rinuncio al frutto, per il raccolto. Sfascio la stanza in fiamme, per salvare la casa e me stesso. Riciclo il bicchiere scheggiato, per non ferirmi la bocca, assetata, confondendo il sangue ed il vino. Getto …
  • Soffice assenza
    Dall’ala di un angelo caduto, una piuma mi si posa in mano: è bianca, leggera, immacolata, lieve solletico sul palmo disteso. Passa un minuto, poi un’ora, non serro il pugno, sopporto, la piuma sussulta e vibra, stimolata da timida brezza, …
  • Come tossico
    Più ne ho e più ne voglio, più ne voglio e più m’è negata, più m’è negata e più mi manca, più la cerco e più mi perdo. Inebria i sensi, in dosi minime. Devasta le percezioni, in abuso. Ogni …
  • Lei
    È Lei, tu la conosci! L’hai subito riconosciuta: il dubbio non è tuo ospite, non lo è mai stato! Lei svuota la stanza, quando si distrae. Lei, incompiuto splendore, veste il tuo desiderio, come danzatrice, fremendo in-attesa, s’avvolge in Musica, …
  • Melodia e naufragio
    Ti ascolto, nei silenzi che lasci, quando fuggi via, sfumando, dissolvendoti, anima, eterea. Io vorrei afferrarti, farti mia, con queste deboli dita, bramose, tra le quali scivoli, libera e ribelle, come vento urbano tra rottami. Ti sento, nei vuoti e …
  • Idea rampicante
    Idea, seme d’aliena genesi, resisti all’arido ed attendi, l’indifferenza non ti gela, la passione non ti brucia. T’alimenti di timide speranze, ingorda divoratrice di vita. Germogli, spontanea e selvaggia, cresci scomposta e t’inerpichi, edera rampicante sui pensieri, che affondi le …
  • Il mio Vento
    Bramo rincorrere il vento, disegnarne i contorni, catturarlo con le parole, come fossero vela issata, come fossero aquilone. Vento che sfugge e schiva, che m’ossessiona e distrae. Inafferrabile e latitante, spavaldo, s’infuria, carica, è ladro furtivo e s’infiltra, ruba lacrime …
  • Una strada di stracci
    La strada, ai miei piedi, è tappeto di stracci. Nelle mie mani, aperte, una collezione di adii. Nei miei occhi, socchiusi, un ultimo sguardo. Scompongo la notte in frazioni di un istante: scivolano tra le dita, rimbalzano in terra, diventano …
  • L’equilibrista
    Ora padroneggi il bilico, piroetti sugli spuntoni, danzando sulle correnti. La roccia ti è compagna, nuda, ti sorregge e freme, sbirciando oltre la nebbia. Hai un pubblico di nuvole, che s’agitano e mormorano, s’accalcano e respingono, modellandosi alla valle, alla …
  • Legion d’anima
    Siamo soli adesso, siamo insieme alfine, spalla contro spalla, fermi sulla linea, in armi e incattiviti dalla noia dell’ovvio, facendoci vicendevolmente scudo, vestendo l’altrui corazza come propria, barricati in un rifugio di parole monche, lì dove i varchi s’occultano al …
  • Come colla sulle dita
    Come colla sulle dita,il dolore s’attacca e radica,fino a sembrare irremovibile.Resta lì, resistente e cocciuto,arrampicato sulle impronte,che gli si prostrano, mute.Il nobile, dalle mani morbide,tenterà di rimuoverlo,sfregando i polpastrelli,con varie spugne ruvide,abbondando col sapone,acqua bollente e solventi,fallendo ogni tentativo,lacerandosi l’epidermide.L’artigiano, …
  • Un’unica ombra
    Timidamente, la tua ombra prende per mano la mia. Insieme, come d’unico corpo, si incamminano, curiose. Percorrono sentieri assolati, fatti di sussurri e di sguardi, nutrendo reciproche oscurità con bagliori improvvisati. “Oggi dove andiamo?” “L’una dentro l’altra!” Parlandosi, svelandosi, si …
  • Fuori dalla gabbia
    Vi chiudo fuori dalla gabbia, prigionieri di liberi sprechi, condannati ad immobili danze. Incatenati alle pigre ali del dubbio, di cui subite il possesso forzato, schiacciati dal peso dell’inutilizzo, vi proclamate inabili al volo. Protetto dalle mie sbarre di fumo, …
  • Alla mia ombra
    Mi precedi e m’insegui, ombra mia, m’orbiti intorno, come satellite. A volte m’illudo d’averti dispersa, eppur sei lì, concimando malanimo. M’abiti dentro, scomoda inquilina, gemella oscura, che di luce ti nutri. Più m’irradio e più ti definisco. Nella mia notte, …
  • Più veloce del tempo
    Se mi vuoi, prendimi, cosa aspetti? Io taccio ora, addotto silenzi. Ignori gli aborti delle parole che vorrei… A te basterebbe pronunciarne una, una qualsiasi… Il tempo ci inganna, ci illude in quantità, ma scarseggia… Ti vedo di spalle, cosa …
  • Alla fine del racconto
    Alla fine del sentiero, io non aspetto! Il tempo, bieco ammaliatore, m’insegue. M’irretiscono i canti di Vita, sirena che ammalia e corrompe, con promesse d’estasi mortali. Nel giorno più lungo, io non aspetto. Non mi conservo, non mi risparmio, non …
  • Gli oggetti lontani
    Gli oggetti abbandonati prendono polvere, non hanno uno scopo, un fine, una vita, inutilizzati da mani lontane. I giocattoli di un bambino distratto, cresciuto, mai nato o solo capriccioso. Gli strumenti di un musicista svogliato, per poca passione o per …
  • Mille mappe
    Come fossi tramite, un ponte per un mondo, varco per terre inesplorate, guado verso la salvezza, valico tra due vallate, mi chiedono di lei. Viaggiatore, vagabondo, tu che mi chiedi la strada, sbagli, ti illudi, stolto! Se la conoscessi, l’avrei …
  • Poesia violenta in polvere
    Se Poesia fosse pistola, io sarei lo strabico. Farei vittime collaterali, tentando di colpire una mosca tra la folla. Se Poesia fosse pugnale, avrei la mano tremante, mi ferirei per primo, perdendo l’impugnatura, afferrandone la lama. Se Poesia fosse veleno, …
  • Oggi è un giorno qualsiasi
    Oggi è un giorno fermo. La noia riempie gli spazi. Non c’è emozione, non una. Non c’è gioia, non c’è rancore. Perfino il vento, immobile, rinuncia ad animar le foglie, lasciandole pendere al sole, come decori di festa spenta. Oggi …