Poesie

  • Un’unica ombra
    Timidamente, la tua ombra prende per mano la mia. Insieme, come d’unico corpo, si incamminano, curiose. Percorrono sentieri assolati, fatti di sussurri e di sguardi, nutrendo reciproche oscurità con bagliori improvvisati. “Oggi dove andiamo?” “L’una dentro l’altra!” Parlandosi, svelandosi, si …
  • Fuori dalla gabbia
    Vi chiudo fuori dalla gabbia, prigionieri di liberi sprechi, condannati ad immobili danze. Incatenati alle pigre ali del dubbio, di cui subite il possesso forzato, schiacciati dal peso dell’inutilizzo, vi proclamate inabili al volo. Protetto dalle mie sbarre di fumo, …
  • Alla mia ombra
    Mi precedi e m’insegui, ombra mia, m’orbiti intorno, come satellite. A volte m’illudo d’averti dispersa, eppur sei lì, concimando malanimo. M’abiti dentro, scomoda inquilina, gemella oscura, che di luce ti nutri. Più m’irradio e più ti definisco. Nella mia notte, …
  • Più veloce del tempo
    Se mi vuoi, prendimi, cosa aspetti? Io taccio ora, addotto silenzi. Ignori gli aborti delle parole che vorrei… A te basterebbe pronunciarne una, una qualsiasi… Il tempo ci inganna, ci illude in quantità, ma scarseggia… Ti vedo di spalle, cosa …
  • Alla fine del racconto
    Alla fine del sentiero, io non aspetto! Il tempo, bieco ammaliatore, m’insegue. M’irretiscono i canti di Vita, sirena che ammalia e corrompe, con promesse d’estasi mortali. Nel giorno più lungo, io non aspetto. Non mi conservo, non mi risparmio, non …
  • Gli oggetti lontani
    Gli oggetti abbandonati prendono polvere, non hanno uno scopo, un fine, una vita, inutilizzati da mani lontane. I giocattoli di un bambino distratto, cresciuto, mai nato o solo capriccioso. Gli strumenti di un musicista svogliato, per poca passione o per …
  • Mille mappe
    Come fossi tramite, un ponte per un mondo, varco per terre inesplorate, guado verso la salvezza, valico tra due vallate, mi chiedono di lei. Viaggiatore, vagabondo, tu che mi chiedi la strada, sbagli, ti illudi, stolto! Se la conoscessi, l’avrei …
  • Poesia violenta in polvere
    Se Poesia fosse pistola, io sarei lo strabico. Farei vittime collaterali, tentando di colpire una mosca tra la folla. Se Poesia fosse pugnale, avrei la mano tremante, mi ferirei per primo, perdendo l’impugnatura, afferrandone la lama. Se Poesia fosse veleno, …
  • Oggi è un giorno qualsiasi
    Oggi è un giorno fermo. La noia riempie gli spazi. Non c’è emozione, non una. Non c’è gioia, non c’è rancore. Perfino il vento, immobile, rinuncia ad animar le foglie, lasciandole pendere al sole, come decori di festa spenta. Oggi …
  • PK 16720
    Miscelazioni di musiche scomposte. Calici estranei, che brindano alla notte. Nebbie artificiali coprono la tua assenza. Suppongo che tu sia qui, in un altrove. Mi accascio, sfinito, su isolati giacigli, affidando a nuovi nettari il mio risveglio. Una pausa, un …
  • Marginale
    Marginale è avere un ombrello, quando si naviga nella tempesta. Marginale è il patibolo avanti, quando scegli di saltare, libero, nel precipizio alle tue spalle; quando scegli di sfidare il vento, invece di contare i proiettili. Marginale è lo scarabocchio, …
  • Leggerezza
    Leggerezza: percezione di libertà. Rigurgito ogni catena. Guarisco… Verso sale sulla ferita. Brucia, disinfetta, suturo con verità. Stanotte dormo. Non cerco risposte: le ho tutte qui. Confesso i miei peccati, ad un Dio sordo. Svuotato, mi osservo: sorrido e mi …
  • In questo istante
    Ti vedo qui, in questo istante, ti ammiro parlare, gesticoli. Vorrei azzerare il mondo attorno, per averti solo mia, rapirti l’anima, ma farei torto a me stesso, senza vedere il mondo sullo sfondo, che ti accarezza e fa contorno. Senza …
  • In cento nomi
    Con cento nomi, pronuncio il tuo. In cento volti, cerco il tuo. Un volto ha i tuoi occhi. Si spalancano, si sbarrano, quando si stupiscono. Guardano altrove, quando si distraggono. Un volto ha la tua bocca, la sua smorfia affilata, …
  • Alice
    È lungo il mio viaggio. Incontri, attese, imbarchi. M’imbarco. Sbarco. Lontano. Scarpe consunte. A piedi nudi. Scarpe nuove. Nuove impronte. Conto i passi. Troppi passi. Fermo, riparto. Senza meta. Ovunque. Altrove. Non qui. Non dov’è lei. Non con lei. Chi …
  • Gisella Blanco, poetessa “polemica” (intervista e pseudo-recensione).
    Quando, durante le chat che hanno preceduto questo articolo, Gisella Blanco si è definita “polemica”, io ho capito immediatamente che me ne sarei “innamorato”. Una poetessa polemica che contattava il blog gestito da un (sedicente) poetucolo polemico, proponendogli di recensire …
  • Se ti evito
    Perdonami, se ti evito, se evito il tuo sguardo, aggirandoti con la grazia di una tempesta tra i cristalli. Perdonami, se ti evito, così come faccio con chiunque altro: tu non sei chiunque altro. Evito chiunque altro, perché questi miei …
  • L’atterraggio
    Io non cado, atterro! Vedo già da lontano il punto preciso in cui toccherò terra. Io non frequento, sorvolo! Quando comincio la discesa, ho già esaurito ogni controllo, ho già rallentato la planata, modificando il mio assetto. A volte arrivo …
  • Un rifugio di specchi
    Rifiuto il confronto e mi isolo, ripongo le armi e mi arrendo, vi do le spalle: colpite! Abbandono il campo, rifuggo la battaglia. Sventolo i brandelli delle mie vele candide, come vessillo di sconfitta. Attenderò, lontano, lì dove le vostre …
  • Castelli di sabbia
    Friabili sono i miei sogni, quando li modello su desideri liquidi, adattandoli al contesto. In questa terra nuda, svestita dalle folle, immergo mani e piedi. Traccio un solco, edifico alte mura, tra torri merlate. Se guardi meglio, dentro c’è vita: …
  • Se mi credi solo
    Se mi credi solo, adesso, forse non hai guardato i miei occhi riflettere tutti i volti sconosciuti che ho incontrato, a volte solo sfiorandoli, nelle mie tante vite. La mia solitudine parla la mia lingua, comunica con me, insieme condividiamo, …