Mind the gap: fumare

Ok. Voglio cominciare questa storia nel momento in cui mi stendo sul letto della mia stanza per la prima volta. Letto duro come il pavimento, cuscino idem. Mi metto a pancia in su: non ne trovo altre, di posizioni comode con il braccio fasciato. Il soffitto è una teoria di onde. O forse è la roba che mi circola in corpo da due giorni. Sedativi da cavalli, visto che la notte prima credevo di essere in una camera a gas. La ragazza nel letto accanto, Ariel, è una tipa in gamba. Appena sono entrata mi ha detto: “Mi dispiace, non … Continua a leggere Mind the gap: fumare

Empatia è cosa rara

Ci sono un mare di parole che vorrei dire, dirette, mirate, in realtà a tratti confuse. Dicotomia tra linguaggio verbale e non verbale, la TV inganna, falsifica, costruisce. Ci sono frasi che parlano, ma sguardi che rivelano. Sono estranea a fatti, ad equilibri che non so se ci sono realmente. È come essere sospesi. Trovo però, una gran voglia di essere amato (lui, io, lei, l’altro, tutti ) sotto qualsiasi forma lo si voglia intendere, questo amore, parlo di quell’amore che tutti ci meritiamo. Un amore puro e sincero da parte di poche e rare persone, quelle che si contano … Continua a leggere Empatia è cosa rara