#IOSTOCONGRETA pt 2

PREMESSA: Farò molta fatica a mantenere il controllo, mentre scrivo, perché l’argomento è complesso e l’analfabetismo funzionale dilaga. Vi prego, quindi, di elogiare nei commenti la mia resistenza alla voglia di scrivere “vaffanculo”, compulsivamente, come Jack Torrance in Shining.

Diciamocelo chiaro: #IOSONOGRETINO!

Nelle prossime righe commenterò alcune vicende che, nei giorni scorsi, hanno ruotato attorno ad una ragazzina di 16 anni, iniziando dall’idiozia del web, per finire con la corruzione di una fetta del mondo giornalistico e di quello scientifico.

Per far questo e per rispetto all’importanza del tema, per una volta, mi sforzerò, per quanto possibile, di non cedere alla tentazione di rigurgitare insulti random.

Comincio rivolgendomi a te, direttamente, senza insultarti, senza ricoprirti di letame lessicale, così come meriteresti: mi rivolgo a te che, nei giorni passati, ti sei permesso/a di esprimerti in giudizi sommari su Greta Thunberg. (NDA: questa sarà la prima e l’ultima volta che differenzierò i generi della desinenza, in questo post, perché sto attuando uno stretto regime di salvaguardia della uallera).

Non ti insulterò, ripeto, perché prendo atto che TU sei stato molto più composto e preciso, quando, a 16 anni, hai tenuto il tuo primo discorso alle Nazioni Unite, in tema di riscaldamento globale, come simbolo di un movimento di milioni di persone.

Giusto? Dico bene? Tu a 16 anni eri MOLTO più adulto, vero? SOPRATTUTTO eri MOLTO più indipendente, vero?

ATTENZIONE, non mi riferisco ai meme ed alle battutine, anche se di cattivo gusto, ma ai veri e propri attacchi che sto leggendo, sia che provengano dall’internauta anonimo, che dal famoso direttore di testata giornalistica, per non parlare di alcuni elementi di una certa fetta della comunità scientifica.

Rimandiamo, però, il discorso sul giornalismo e sulla scienza di qualche paragrafo, per non perdere ordine di discorso.

Le critiche che vengono mosse a questa “criatura” (“bambina”, per i meno fortunati non campani) sono di essere “strumentalizzata”, di essere “imprecisa” e di non essere consapevole della complessità della contrapposizione ecologia-economia.

ORA, sempre mantenendo la calma, per quanto riguarda le ultime due critiche, è bene ribadire un dato che forse è sfuggito a molti e che, probabilmente, non ho ancora ribadito abbastanza: HA – 16 – ANNI!!!

A 16 anni tutte le soluzioni sembrano a portata di mano, tutto è bianco e nero e si attraversa quella manichea fase della vita in cui vivi le cose a cui tieni con una passione tale da parlarne con le lacrime agli occhi.

Non tocca a lei trovare la strada, lei sta indicando il problema: tocca a NOI, che siamo adulti, risolverlo.

In più, Greta non rappresenta se stessa, ma un movimento composto da migliaia, forse milioni di persone, di tutte le età ed estrazioni: quando critichi Greta, prendendola in giro per espressioni dovute ad una patologia che la accompagna, oltre ad essere una merda, stai dimenticando che lei è solo un simbolo!

Greta è una bandiera, un’apripista, un vessillo dietro al quale si muove un esercito e i tuoi ruggiti da tastiera, oltre a non essere frutto di alcun coraggio, scagliandosi contro una bambina, sono anche inutili, perché si infrangono sugli scogli di qualcosa che è diventato molto più grande di lei, di me e di te.

Lei non capisce la difficoltà di sposare crescita e sostenibilità? Non tocca a lei farlo, tocca ai governi, ai politici, ai tecnici.

Quando un bambino si sbuccia il ginocchio, non tocca a lui consolarsi e medicarsi, ma ai genitori!

Ecco: TU, con i tuoi sfottò, sei come quel genitore che vede il bambino piangere e lo deride, cioè una merda!

Per quanto riguarda l’essere strumentalizzata, la mia idea è sempre la stessa: e quindi? Anche se fosse, cosa cambierebbe?

Sono anni che autorità scientifiche molto più competenti di Greta cercano di sensibilizzare il mondo all’emergenza ambientale: Greta magari sarà anche un’abile mossa di marketing, ma funziona ed aggiungerei “FINALMENTE”!

È il momento, adesso, di rivolgermi a te, di nuovo, personalmente. Mi rivolgo a te, complottista del terzo millennio, che basi le tue fonti sui titoloni sponsorizzati e sulle opinioni degli youtuber.

Ti sento spesso ripetere che, dietro Greta ed il movimento che ne è scaturito, ci siano interessi dei “poteri forti”, loschi piani e giochi di potere. Voglio, quindi, chiedertelo una volta per tutte: CHI È?

Chi c’è dietro e soprattutto QUALI sono gli interessi? Pensi, forse, che esista un malefico piano di una oscura massoneria ecologista per ridurre le emissioni di gas serra, passare a fonti di energia rinnovabile e ripulire i mari dagli sversamenti di rifiuti?

MIO DIO, se così fosse, sarebbe davvero terribile! (Vedi “Sarcasmo” su Wikipedia).

Bisogna fermare questo complotto che tenta, a nostra insaputa, di rendere l’aria più respirabile.

MA FATELA FINITA! Se non avete un cazzo da fare datevi al gaming, all’autoerotismo o alle droghe, come le persone civili!

Ok, riprendo la calma, lo avevo promesso… A volte davvero perdo il controllo!

Per favore, aggiungerei, non ricominciate con la storia che anche Greta prende l’aereo, beve da bottiglie di plastica e si pulisce il deretano con preziosa carta generata dagli alberi, perché davvero siete diventati stantii come il pane che conservo al mio vicino per le galline, ma avete molta meno utilità.

Qui nessuno sta pretendendo la perfezione ecologica, il centro del discorso è la sensibilizzazione.

Un esempio? In Italia ci sono 11,9 milioni di fumatori, se tutti gettassero in terra 1 mozzicone di sigaretta in meno al giorno, al fine mese avremmo 3.30.000.000 di mozziconi in meno dispersi nell’ambiente. Con una media di 10 sigarette al giorno ciascuno, se non gettassimo TUTTI i mozziconi in terra (me compreso), a fine mese avremmo 3.300.000.000 mozziconi in meno.

Ve lo scrivo in lettere, rende meglio: TREMILA E TRECENTO MILIARDI DI MOZZICONI in un mese, inzuppati di residui chimici, che vanno nelle falde acquifere, nel cibo e nell’aria.

DITEMI ADESSO, il complotto di cui parlate cerca di evitare questo? Speriamo che esista allora!

Piccolo gesto, grande risultato! QUESTO È IL MESSAGGIO DI GRETA e voi non lo capite, anche se non posso prendermela certo con la vostra pigrizia, perché spendete molto più tempo ed energie a picchiettare sulle vostre tastiere il vostro odio per un così nobile intento.

SIETE RIDICOLI, MA PURTROPPO ANCHE PERICOLOSAMENTE TROPPI!!!

SIETE RIDICOLI e fomentati dagli “esperti”, vale a dire una piccola, per numero e per spessore morale, fetta di giornalisti e “scienziati”, che cercano visibilità e facili consensi, pescando nel maleodorante calderone del vostro analfabetismo funzionale.

Sono ormai parecchi giorni che vi vedo condividere due petizioni, una a base italiana e l’altra internazionale, che negano l’origine antropica del surriscaldamento globale, arrivando perfino ad affermare che non esisterebbe alcuna emergenza.

Due testate giornalistiche hanno fatto da garanzia a queste “teorie”, Libero e Il Giornale: voi avete visto “il giornalone” ed avete creduto, a prescindere, alla serietà della notizia. Giusto?

Bene, bravi! Avete verificato?

Il capo-firmatario della petizione “internazionale” è Guud Berkhout, per/da anni sul libro paga dei consulenti SHELL, nota industria petrolchimica.

Che dite, c’è un minimo di conflitto di interessi? In questo caso il complotto non lo vedete?

Questa petizione è stata sostenuta dal presidente statunitense Donald Trump, che (vi ricordo) è anche quello che voleva fermare un uragano bombardandolo con l’atomica: un’ideona, prima di lui, presa in considerazione solo dal film Sharknado, che non è proprio un esempio di divulgazione scientifica.

Ora, la mia domanda è: non vi sentite un minimo stupidi? Ecco, se vi ci sentite (forse) avete ancora conservato qualche neurone funzionante.

La petizione “italiana”, invece, è guidata da Antonio Zichichi, sulla valenza del quale, come FISICO, non ho nulla da dire, ma ci tengo a ricordarvi che NON È un climatologo.

Sono certo, però, che voi chiediate lumi sulla freschezza del pesce che vi hanno regalato al vostro elettrauto, facendovi poi installare l’autoradio dal fruttivendolo e così via… BRAVI, vantatevene!

MI RACCOMANDO, non tenete conto della GRANDE restante fetta della comunità scientifica, che dopo queste petizioni hanno ribadito L’EMERGENZA del fenomeno del riscaldamento globale e la responsabilità umana nello stesso.

  • Del resto, sono solo guidati (in Italia) dallo IUSS di Pavia, dalla NORMALE di Pisa e dalla SCUOLA SANT’ANNA di Pisa.
  • Del resto, sono solo i tre maggiori istituti universitari scientifici della nazione.
  • Del resto, sono solo tra i migliori 200 atenei al mondo
  • Del resto, tra i loro ex-studenti c’è solo un certo E. Fermi!

Invece di guardare i video su youtube, leggetevi questo: https://www.santannapisa.it/it/news/no-false-informazioni-sul-clima-piu-di-200-scienziati-e-intellettuali-aderiscono-alla-lettera.

E questo: https://www.dire.it/08-07-2019/351283-riscaldamento-globale-no-a-false-informazioni-oltre-200-scienziati-aderiscono-alla-lettera-del-santanna-di-pisa/

SONO STANCO! Sono stanco di leggere i vostri commenti, le vostre illuminate epifanie, frutto di letture veloci di titoloni strappa clic!

Il ghiacciaio sul Monte Bianco era lì da milioni di anni e, secondo voi, ha deciso di muoversi PROPRIO ADESSO perché aveva voglia di vedere cosa c’era oltre la montagna? Si sta disgregando, scivolando di 60 cm al giorno, per noia?

Non serve uno scienziato, ma il buon senso, per capire che l’emergenza esiste e che la causa è umana: purtroppo, per avere una quantificazione della vostra pochezza, serve davvero un luminare e se riuscisse nell’intento potremmo dargli un Nobel!

Siete AUTOMI che lavorano alla catena di montaggio dell’idiozia ed ultimamente vi state divertendo a prendervela con una ragazzina di 16 anni, colpevole solo di avere valori che voi non maturerete in un’intera esistenza.

Ora fatemi un favore, fatelo a tutti: spegnete il computer, apreite la finestra, specie se siete in centro città: respirate forte, respirate a lungo, tanto (secondo voi) non c’è alcun pericolo, giusto?

Respirate forte, respirate a lungo, amici miei. Non preoccupatevi se sentite i polmoni bruciare. Non curatevi di quando sputerete sangue: è tutto un complotto dei poteri forti!

Respirate forte: può darsi che almeno un problema lo risolviamo!

9 pensieri su “#IOSTOCONGRETA pt 2

      1. Allora, io EDUCATAMENTE ti ho chiesto se avessi detto qualcosa di sbagliato per te. Se vuoi cominciare con i giochetti “lo sai” e “devi arrivarci da solo”, non sapendolo, non arrivandoci da solo e soprattutto NON ESSENDO legato a nessun obbligo di sforzo mentale, mi avvalgo della facoltà di salvaguardare la mia uallera e ti mando, sempre educatamente, a cagare.

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