Delirio speziato (Viaggio Allucinogeno)

Ho fatto 5 passi e inaspettatamente mi sono sentito incompiuto.
Ho fatto altri due passi e mi sono sentito ultraterreno, circondato da vite mortali.
É strano sentire nella testa una canzone forte forte che non hai mai voluto ascoltare prima e volerla inseguire inspiegabilmente fino a quando non scrivi tre parole del testo e finalmente ricordarla.
Trasformiamo questa canzone in una scultura: dal cemento armato può nascere una Stella !
Cos’è questo piccolo insetto nero che cerca di infastidirmi mentre dò spazio alla Follia? È una Mosca!

Riflessioni: Ogni donna è segretezza lunare ? … e sta ritornando quella canzone che avevo perso accidentalmente!
Si tratta di “Caronte! Spacciatore di droga”! Tutto ciò è estati, estasi eterna.

Occhi spenti nel vuoto Stan cercando di te Legami, legami ingegnosi!
Voglio vestirmi da donna con smalto e collant e cercando dimora, nella notte, ti bacerò fino a diventare malattia. Decadente il corpo risplende come un eroe leale nel buco nero del veleno e non ha senso dipingerti come gemma sulla passerella.
É pura Follia! Io e l’amore, l’uno contro l’altro! È così triste assistere alla morte del poeta.

Siamo nel 1973, tutto torna, persino Caronte e la sua Droga!
Il suo cuore violaceo mi tocca: è donna! Magicamente mi tocca.
Avvolgimi in uno scialle d’amore profumato di arte.
Sii neve,
sii Rondine,
o stella cometa sulla mia pelle.
Siamo a 28 passi ed è giunta la Fine e ora un po’ stanco certo che lo sono. Mi faccio un breve sonnellino nella bolla di sapone e spero anch’ io, come te, di sognare la musa carnale, ma tra le mie gambe!
Ora voglio restare solo, in silenzio, con la sua cipria. Mentre arriva l’inverno mi accorgo che il cappello e la barba pare vogliano parlarmi! Caronte! Quanta droga mi hai regalato. Tu mi hai avvelenato!
Vedo gli angeli che son venuti a salvarmi: Pietà, pietà!
Sono un naufrago della vita, che compare mentre faccio altro.
Oh! I tuoi occhi, io non faccio altro che tradurli. Da dove vieni? Posso regalarti due gusci per le tue ali?
Sparisci in un fulmine! E camminando sono arrivato al trentanovesimo piano ed è già primavera.
Su questo piano ci sono tanti uccelli buffoni, ci vuole un’altra ventata di follia per cominciare un nuovo cammino sensoriale.

 

Delirio speziato (Viaggio Allucinogeno) di Silvia Nasti

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