I mesi li ho spuntati uno a uno

Nostro figlio è dei Gemelli

E ha già un anno e mezzo

Però non è nato.

E il riso tra i capelli

Alla fine di dicembre

Non è stato mai lanciato.

La neve si è sciolta,

Si è sciolta anche l’attesa,

I mesi li ho spuntati uno a uno:

Ancora uno, poi l’estate,

Ancora uno, poi l’estate.

Il bianco mi dona

E lo sappiamo già

Però non l’ho indossato.

E la tua promessa

È arrivata, come il resto,

A scoppio ritardato.

La neve si è sciolta,

Si è sciolta anche l’attesa,

I mesi li ho spuntati uno a uno:

Sono libera ancora un poco,

Sono libera ancora un poco.

Su un treno lunghissimo

Ti ho portato a vedere

Cosa c’è dall’altro lato.

Un momento di estasi

Per cinquanta di fatica

Non so più come ti ho amato.

È arrivata un’altra neve

Per non sciogliere l’attesa

Il mio cuore si è fermato.

La stazione non ha nome

E questo nuovo viaggio

È soltanto improvvisato.

La neve si scioglie,

Si scioglie anche l’attesa:

I mesi non li spunto uno a uno.

Vivo, credo, spero, fino a stasera,

E non dispero più, fino a stasera.

 

(febbraio 2018)

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